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I Cavatielli puverielli

Il pranzo della Domenica - Cavatielli puverielli re’ na vota senza patate:

Tipico primo piatto del Cilento, i cavatielli sono pasta povera, solo acqua e farina senza uova, da condire in mille modi diversi.

I “cavatielli” si chiamano così perché la pallina di pasta, grande quanto una nocciola, viene “cavata” con le dita. 

Ingredienti per 4 persone:

Procedimento:

Preparare i cavatielli versando la farina a fontana sulla spianatoia, incominciare a versare un po' d'acqua nella cavità centrale ed impastare poca farina per volta. Continuare a versare acqua e ad aggiungere farina fino ad esaurimento, fino ad ottenere un impasto uniforme e lavorabile. Lavorare energicamente con le mani. 


La farina non assorbe sempre la stessa quantità d'acqua, quindi è difficile dare con precisioni le dosi esatte. Coprire la pasta con un canovaccio e farla riposare per circa 10 minuti.

Infarinare la spianatoia, prendere dei pezzetti di pasta, lavorarli fino a ricavate dei cilindretti di mezzo centimetro di spessore, quindi tagliare pezzetti di circa un centimetro. Premere con il dito indice/medio, il cilindretto tirandolo sulla spianatoia e rigirandolo su se stesso, ottenendo così i cavatielli.

Preparare il sugo mettendo in una pentola l'olio e soffriggere l'aglio, la cipolla e il peperoncino con la carne di maiale tagliata a cubetti di 3-4 cm di lato circa. Quando la carne è ben rosolata, aggiungere il pomodoro passato.

Al primo bollore abbassare il fuoco e far cuocere per circa 2 ore.

A parte, cuocere i cavatielli in abbondante acqua salata, scolarli, adagiarli in un piatto di portata e condirli con il ragù e abbondante cacio-ricotta.

Buon Appetito