· 

Esportatori di longevità

Perché le persone vivono più a lungo nell’Italia meridionale rispetto alla Svezia meridionale? Questo si sono chiesti un gruppo di ricercatori scientifici Svedesi che hanno deciso di avviare uno studio sulla ormai ben nota “longevità Cilentana”.

Con a capo uno dei più importanti ricercatori Svedesi,  il prof. Olle Melander, Vice Direttore del Dipartimento di Scienze Cliniche alla Lunds Universitet in Svezia, si è deciso di approfondire questo meccanismo genetico avviando un esperimento che prevede, per tre mesi, la permanenza di alcuni residenti di  Malmö in Svezia ospiti di famiglie Cilentane.

Essi fungeranno da cartina tornasole per lo studio sui benefici che la dieta mediterranea ha sulla vita di chi vive in Cilento. Soggiorneranno, mangeranno e vivranno al loro stesso modo e lo stesso sarà fatto da altrettanti cittadini Cilentani che si trasferiranno a Malmö.

Il professor Melander, con questa ricerca, spera di chiarire definitivamente il motivo per cui i Cilentani vivono così a lungo  e  se è possibile che gli Svedesi replichino le loro sane abitudini. “Quel territorio” (il Cilento) dice  Melander, in una intervista al giornale on-line Svedese “The Local”– “è una delle tante cosiddette zone blu o luoghi del mondo dove i residenti hanno una durata di vita notevolmente più lunga della media.

“Lì, le donne hanno un'aspettativa di vita media di 92 anni e gli uomini di 85, significativamente superiore alla media, rispettivamente 84 e 79, del resto d’ Italia, mentre la media per la regione Svedese meridionale di Skåne è rispettivamente di 84 e 80 anni.”

“Il segreto della longevità” – continua – “ mi ha sempre affascinato, e concordo con i miei predecessori che hanno motivato questo fenomeno con spiegazioni che vanno dalle comunità fortemente legate, alla consumazione di grandi quantità di pesce fresco o al notevole utilizzo di olio d'oliva nella loro cucina.”

Per cominciare, i ricercatori confronteranno le diete e gli altri fattori di vita dei partecipanti, oltre ad analizzare i loro batteri intestinali e il loro sangue.

 

Prof. Olle Melander - CilentoReporter
Prof. Olle Melander

Nella seconda fase dello studio, questi risultati verranno confrontati con quelli provenienti dagli esami effettuati negli anni '90 che hanno evidenziato come gli anziani che vivono nella parte costiera del territorio abbiano capillari somiglianti a quelli che si trovano in persone più giovani di almeno dieci anni e che: "sembra agire come un potente fattore di protezione" ossia bassi livelli di adrenomedullina, un ormone che agisce sui vasi sanguigni , come ha evidenziato già uno studio di ricercatori Italo/Americani.

Melander ha già avviato la sua ricerca, ma per poter rispondere a tutte queste domande: “dobbiamo aspettare qualche anno” ha spiegato l’esperto.  Lo scambio sarà la terza e ultima parte dello studio, già iniziato qualche anno fa da altri ricercatori, guidati da Salvatore Di Somma, professore di Medicina Interna dell'Università La Sapienza di Roma che si avvalsero anche di un mezzo mobile che girava per paesi e campagne per visitare i partecipanti al progetto CIAO ("Cilento on aging outcomes study"), intervistandoli sullo stile di vita e prelevando i campioni per le analisi di laboratorio. 

Forse tra qualche anno potremo finalmente scoprire qual è l’elisir di lunga vita nelle comunità dei centenari del Cilento.

 

Credits: TheLocal.se  (articolo originale)


Ti potrebbe interessare anche.....