Le leggende della Madonna Potentissima

Cilento Reporter - Chiesa Maria SS: Potentissima Acquavena

Nel paese di Acquavena vi è una Chiesa chiamata della Madonna Potentissima costruita nel XVI secolo dopo che una delle due leggende che vado a raccontarvi, portò la popolazione a venerarla.

La prima storia racconta di un pastore che portando al pascolo i suoi buoi, un giorno si accorse che questi scomparivano, preoccupato, pensò ad un furto da parte di un ladro di bestiame, ma vane furono le sue ricerche perché il ladro non esisteva.

Ma egli non si perse d'animo, continuò a chiedere, anche nei paesi vicini,  se altri avessero subito questi furti, ma non ebbe riscontro, nessuno aveva avuto ammanco di bestiame.

I giorni passavano ed  i buoi continuavano a sparire senza spiegazione.

Allora, non riuscendo a capire come ciò potesse accadere, pensò di legare, con un gomitolo di corda alla zampa posteriore, uno degli ultimi buoi rimasti ed attese.

Verso la fine della giornata, il bue si incamminò giù verso il paese.

Il pastore attese che il gomitolo fosse del tutto srotolato e cominciò a seguirne il percorso a volte accovacciato per non farsi vedere. Dopo aver camminato per un lunghissimo tragitto, arrivò finalmente su di un piccolo spiazzale isolato.

Qui trovò tutti i buoi smarriti che, tranquilli, pascolavano.

A un certo punto, tutti gli animali si riunirono in cerchio e si piegarono: sembrava quasi che pregassero. Egli si accorse che i loro sguardi erano tutti rivolti verso una quercia sul cui fusto appariva l'immagine della Madonna.

Attonito corse verso casa dove raccontò l’accaduto, la voce si sparse in un istante ed Il giorno seguente l’intero paese si mosse verso quel luogo, dove i buoi del vecchio pastore avevano inteso pregare la Madonna.

E lì trovarono ancora gli animali attoniti e quasi in ginocchio di fronte a quell’immagine impressa nella quercia. Fu così che tutti gli abitanti decisero di edificare in quel Santo luogo una Chiesa, nel cui corpo fu murato l'albero sul quale era apparsa l’immagine.

Un'altra leggenda offre una spiegazione diversa, ma altrettanto affascinante.

In una fredda notte d'inverno, mentre in paese tutti dormivano una voce Angelica fece visita agli abitanti del paese e avvertì loro che quella stessa notte, una terribile bufera si sarebbe abbattuta sul paese e che una spessa coltre di neve avrebbe ricoperto tutto l’abitato facendone crollare i tetti.

Solo un luogo sarebbe stato sacrificato a questa sciagura ed era lì che doveva essere costruita una Chiesa a devozione della Madonna.

Al risveglio chi aveva seguito l’indicazione dell’Angelo, scoprì che ogni luogo, casa, ovile era crollato sotto il peso della neve e solo quel piccolo spiazzo isolato era stato risparmiato.

Lì fu eretta la Chiesa Maria SS. Potentissima

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