La persona giusta al posto giusto.

Non  ho grosse critiche da muovere al governo Caldoro che ha “regnato”  sulla Regione Campania in questi ultimi anni, non sono un appassionato di politica ma di numeri si e quelli che ogni giorno o almeno in questi ultimi anni vengono sciorinati dai media, certo non sono incoraggianti riguardo ad una sua prossima e possibile ricandidatura. Uno, anzi due su tutte, soprattutto perche interessano la mia terra, sono la chiusura dell’ospedale di Agropoli e il continuo rinvio sull’apertura della tanto disastrata SP 518 variante Cilentana, gemelle monozigote ed accomunate dallo stesso finale.

Sulla chiusura dell’ospedale di Agropoli si è parlato e gridato tanto, dico io con notevole ritardo visto che la si paventava già da qualche anno ma si sa fino a che non vi scappa “il morto” non si pone rimedio; Rimedio che in questo caso non vi è stato vista la mannaia della “spending rewiew” agognata dal  tanto odiato manager della sanità provinciale e puntualmente attivata.

Scure che purtroppo e come al solito si è abbattuta sulla testa di ignari cittadini che popolano questa meravigliosa terra e che, ahimè, abitano in zone dove persino la “ciucciopolitana” stenta ad arrivare, quindi alle statistiche bisognerà aggiungere che non si muore più di cancro o di infarto ma di mancanza di servizi essenziali.

Ora tutti sperano “nell”uovo di colombo”, legge Severino permettendo, Vincenzo De Luca, colui che ha ridisegnato il Capoluogo rendendolo molto più vivibile ed a misura d’uomo,  lo “Sceriffo” che ha saputo tener  testa a chi voleva impossessarsi di quello che ancora vi era di illegale in Città.

C’è  la forte convinzione che per la sua esperienza e competenza maturata sul campo lo porti ad essere davvero la persona giusta al posto giusto.

Ma le urne daranno il verdetto e comunque andrà a finire spero che non sia ancora una volta il mio territorio a dover pagare le maggiori conseguenze di una dimenticanza post-elettorale.


di Alessandro Giordano